La fragola, disintossicante in vista dell’estate

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La fragola, disintossicante in vista dell'estate

La fragola è un frutto dolce e fragrante che con il suo colore e i suoi aromi ci annuncia l’arrivo della primavera e della prossima estate.

Un frutto così gustoso è anche molto utile per la nostra salute, a riprova che non sempre è valido l’adagio popolare secondo cui i cibi buoni sono anche quelli che fanno più male.
La fragola è, dal punto di vista botanico, il falso frutto di una pianta erbacea (Fragaria Vesca) delle Rosaceae.
Pianta selvatica originaria delle Alpi, è stata coltivata a partire dal XV secolo. È un frutto disintossicante, adatto a depurare fegato e reni. Molto diuretica, è utile per eliminare gli acidi urici.
Grazie a questa proprietà e al basso contenuto calorico (solo 27 Kcal ogni 100 gr) viene consigliata nelle diete dimagranti e depurative.

In alcuni casi, le fragole possono provocare orticaria e altri fenomeni di ipersensibilità.

È uno dei frutti più ricchi di vitamina C (54 mcg, più dell’arancia e del limone): è indicata quindi anche nei casi di anemie, perché la vitamina C facilita l’assorbimento del ferro, soprattutto di origine vegetale.

Oltre alla vitamina C, la fragola contiene altri potenti antiossidanti, come acido ellagico e antociani, tanto da essere inserita nei primissimi posti della scala ORAC (Oxygen Radical Absorbance Capacity) che classifica i cibi con maggiori poteri antiossidanti in grado di bloccare i radicali liberi. Questo frutto ha quindi un effetto benefico e può prevenire varie malattie, come il cancro, e contrastare i sintomi dell’invecchiamento del cervello.

Studi recenti hanno anche evidenziato l’importanza delle fragole e di altri frutti rossi, come i mirtilli e le arance, per contrastare l’ipertensione grazie al loro contenuto di antociani.
Le fragole hanno inoltre pochissimo sodio e molto potassio, un altro fattore utile per controllare l’ipertensione.

Un’avvertenza: sono sconsigliate per chi è intollerante all’aspirina perché contengono salicilati naturali.

Accanto alle classiche fragole coltivate, è sempre più facile trovare nei negozi le fragoline di bosco, sempre coltivate.
Sono molto buone, anche se purtroppo non hanno l’intensità del gusto delle piccole fragoline raccolte in montagna. Se possibile, le fragole andrebbero consumate lontano dal pasto principale, a colazione o a merenda.

Sono ottime consumate al naturale ma vengono anche preparate nei più svariati modi, con panna, zucchero e limone, liquori e anche con l’aceto, un accoppiamento poco usuale ma originale.

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