Il Finocchio

Il finocchio

Il finocchio è una pianta erbacea presente nel bacino del mediterraneo che appartiene alla famiglia delle Apiaceae (Ombrellifere).
Le sue proprietà aromatiche sono note fin dall’antichità e la sua coltivazione sembra risalire al 1500.
Esistono varietà selvatiche e varietà di produzione orticola (dolce), il finocchio selvatico è una pianta spontanea, dal fusto ramificato, con foglie che ricordano il fieno (da cui il nome foeniculum), di colore verde e con fiori estivi di colore giallo.
Il finocchio coltivato (o dolce) è una pianta annuale o biennale con radice a fittone. Raggiunge i 60-80 cm di altezza. La parte edibile è la grossa guaina a grumolo bianco che si sviluppa alla base. L’essenza principale che contiene è l’anetolo da cui dipende il suo aroma.
Molte sono le proprietà attribuite al finocchio, è utilizzato per chi ha difficoltà digestive, aerofagia, vomito e nell’allattamento per ridurre le coliche d’aria nei bambini.
Inoltre riduce la fermentazione nell’intestino crasso diminuendo il gas intestinale. Quindi può essere utile per ridurre la componente dolorosa della sindrome da colon irritabile.

100 g di finocchio forniscono solo 31 kcal, una buona quantità di potassio e fibre alimentari , è dunque un ortaggio che entra di diritto in qualunque regime alimentare ipocalorico e puoi essere consumato senza particolari limitazioni.

Curiosità:
L’espressione “lasciarsi infinocchiare” deriva dall’abitudine dei cantinieri di offrire spicchi di finocchio ai clienti che si presentavano per acquistare. Le sostanze aromatiche contenute nel grumolo infatti rendono gustoso anche un vino di qualità scadente o prossimo all’acetificazione.

ADD A COMMENT

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Scopri in anteprima le promozioni

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER