Il caffè

Il caffè

Il caffè è la bevanda che si ottiene dall’infusione a caldo della polvere ottenuta dai semi di alcune specie di piccoli alberi tropicali dei quali la varietà più nota è l’arabica le cui tracce storiche vengono fatte risalire al 1450 tra i seguaci del sufismo [1].
Esistono molte leggende sull’origine del caffè. La più nota racconta di un pastore che portava a pascolare le sue capre in Etiopia. Un giorno queste trovarono una pianta di caffè e ne mangiarono le bacche. Arrivata la notte le capre invece dormire si misero a vagabondare con energia come mai avevano fatto. Questo avvenimento spinse il pastore a produrre un infusione dai semi della pianta mangiati dalle sue capre inventando di fatto il caffè.
Gli studi più antichi sulle proprietà del caffè risalgono alla fine del XVI secolo quando i botanici iniziarono ad interessarsi di questa pianta. Nel 1713, il francese Antoine de Jusseieu realizzò una significativa pubblicazione scientifiche sull’anatomia del caffè [1]. La Caffeina il suo principale principio attivo ha effetto eccitante ed in soggetti particolarmente sensibili può provocare episodi di tachicardia sinusale, quindi cardiopalmo, oppure insonnia, in questi casi ovviamente il consumo di caffè va adeguatamente valutato. Le cere contenute nel caffè si rendono responsabili degli effetti sgradevoli accusati da chi soffre di gastrite, in questi casi non ha efficacia la sostituzione del caffè normale con quello decaffeinato poiché il procedimento di eliminazione della caffeina non riduce il contenuto di cere.

Alcuni studi correlano il consumo di caffè ad una riduzione del rischio di diabete di tipo 2 [2] [3] [4].

Il consumo di caffè è stato inoltre associato a una riduzione del rischio di insorgenza del cancro del colon-retto [5], del carcinoma della bocca [6], del carcinoma epatocellulare [7].

 

[1] ^ a b c “I segreti del caffè”,di Fernando E.Vega, pubbl. su “Le Scienze (American Scientific), num.480, agosto 2008, pag.88-93 / pubbl. su “American Scientist”, vol.96, num.2, marzo 2008
[2] ^ Decaffeinated Coffee and Glucose Metabolism in Young Men, James A. Greenberg, David R. Owen, Allan Geliebter, Diabetes Care 5 aprile 2010 (2010;33(2):278-280), American Diabetes Association, Inc.
[3] ^ Coffee Consumption and Risk of Type 2 Diabetes: A Systematic Review, Rob M. van Dam, Frank B. Hu, JAMA. 2005;294(1):97. doi:10.1001/jama.294.1.97. Analisi dei 62 studi pubblicati su caffè e caffeina da PUB MEDLINE dopo il 2005, relativi a 194.000 pazienti.
[4] ^ Chlorogenic acid modifies plasma and liver concentrations of: cholesterol, triacylglycerol, and minerals in (fa/fa) Zucker rats, Delcy V Rodriguez de Sotillo, M Hadleya, Health Nutrition and Exercise Science Department, EML 350, North Dakota State University, Fargo, ND 58105, USA.
[5] ^ E. Giovannucci, Meta-analysis of coffee consumption and risk of colorectal cancer in Am. J. Epidemiol., nº 147, 1998, pp. 1043–1052.
[6] ^ (EN) Galeone C., et al., Coffee and tea intake and risk of head and neck cancer: pooled analysis in the international head and neck cancer epidemiology consortium in Cancer Epidemiol Biomarkers Prev., vol. 19, nº 7, American Association for Cancer Research, 6 luglio 2010, pp. 1723-1736.
[7] ^ S.C. Larsson, A. Wolk, Coffee consumption and risk of liver cancer: a meta-analysis in Gastroenterology, nº 132, 2007, pp. 1740–1745.

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