I fitosteroli

I fitosteroli

fitosteroli sono steroli derivanti dalle piante o stanoli con struttura chimica simile al colesterolo. Gli olii vegetali e le noci sono ricchi di fitosteroli; quelli più comunemente consumati nella dieta umana sono b-sitosterolo campesterolo , stigmasterolo , stanoli, sitostanolo e campestanolo .
 
Avendo una struttura simile al colesterolo i fitosteroli competono con quest’ ultimo, di provenienza sia alimentare che biliare. Oltre all’ inibizione dell’assorbimento intestinale di colesterolo , essi indirettamente aumentano de novo la sintesi epatica del colesterolo.
 
Sebbene l’ effetto ipocolesterolemizzante dei fitosteroli sia stato scoperto alcuni decenni fa , i risultati più recenti hanno prodotto nuove informazioni riguardanti l’efficacia di vari composti e le relazioni dose-dipendenti: un supplemento di 2 g di fitosteroli è sufficiente a produrre una  significativa riduzione delle concentrazioni plasmatiche di LDL – C ( circa -10 % ) sia in soggetti normali che in soggetti ipercolesterolemici; inoltre l’azione nell’abbassare i livelli di colesterolo aumenta in maniera dose-dipendente .
 
Il consumo di fitosteroli fino a 9 g riduce la concentrazione di colesterolo LDL nel siero fino al 17,4 %, anche in soggetti affetti da ipercolesterolemia familiare .

Gli steroli vegetali sono stati testati come agenti ipolipemizzanti nel breve termine  anche nei bambini.
 
Stanoli vegetali (fitosteroli che non presentano doppi legami nella loro struttura chimica ) sembrano essere associati ad un miglioramento dell’elasticità arteriosa e della  funzione endoteliale , proporzionale alla riduzione del colesterolo .
 
Recenti studi non hanno rivelato alcuna evidenza di una associazione tra le concentrazioni sieriche di steroli vegetali e il rischio di malattie cardiovascolari.

Diversi studi su animali e umani hanno riportato una riduzione dei livelli di citochine proinfiammatorie  dopo il consumo di steroli vegetali nella dieta .
 
Steroli vegetali / stanoli vegetali potrebbero anche influenzare i parametri di coagulazione, così come lo stress ossidativo e piastrine.
Pertanto, sebbene  i fitosteroli e fitostanoli abbassino i  livelli di colesterolo, in assenza di effetti positivi sulla funzione vascolare e su altri fattori di rischio cardiovascolare, sono necessari ulteriori  studi clinici per  gli effetti benefici di su eventi cardiovascolari.
 
Alle persone che utilizzano i fitosteroli devono essere consigliati dosaggi adeguati ( non più di 2 g / die) e di aumentare l’assunzione tramite la dieta di verdure ricche di carotene.

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